LEGGE 27/2020 – LAVORO, AMMORTIZZATORI SOCIALI, RINNOVO CONTRATTI A TERMINE E DIVIETO DI LICENZIAMENTO

Il 24 aprile 2020 il “Decreto Cura Italia “(DL 18/2020) è stato convertito in legge dello Stato. Sono molte le modifiche apportate dagli emendamenti al testo finale, segnaliamo le più importanti per le imprese e professionisti relativamente al diritto del lavoro.

AMMORTIZZAZIONI SOCIALI PER IL LAVORO

  • La l.27/2020 ha riordinato gli ammortizzatori sociali previsti dal DL 9/2020 e 18/2020 inserendoli nel nuovo art. 19.
  • Per quanto riguarda la Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) con causale COVID-19  e l’assegno ordinario FIS è stato eliminato l’obbligo di informazione, di consultazione e l’esame congiunto che dovevano essere svolti anche in via telematica entro i tre giorni successivi a quello della comunicazione preventiva.
  • Per la Cassa Integrazione in Deroga si precisa invece che l’accordo non è richiesto per i datori con organico superiore a cinque dipendenti che hanno chiuso l’attività in ottemperanza ai provvedimenti di urgenza emanati per far fronte all’emergenza sanitaria.
  • Viene inoltre inserita e quindi confermata la modifica già introdotta con il DL 23/2020 (c.d. “Decreto Liquidità”) secondo la quale la CIGO, l’assegno ordinario FIS e la Cassa Integrazione in deroga speciali si applicano anche ai lavoratori assunti tra il 24 febbraio 2020 e il 17 marzo 2020.
  • Per datori di lavoro residenti nei comuni della ex “zona rossa” (cfr. allegato 1, DPCM 1 marzo 2020 – in Veneto solo “Vo Eguaneo”) e per i datori con dipendenti residenti in tali zone, viene previsto un trattamento di integrazione salariale per ulteriori 3 mesi (art 19 comma 10 bis). Possibilità inoltre di proroga (sempre con riguardo ai suddetti lavoratori) di 4 settimane della Cassa integrazione in deroga da parte delle Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia.( art 22 comma 8 bis)

RINNOVO DEI CONTRATTI DI LAVORO A TERMINE

Viene introdotto l’art. 19 bis che inserisce la possibilità, anche nel caso in cui il datore di lavoro utilizzi gli ammortizzatori sociali, di  rinnovare o prorogare ( anche se il termine proroga è qui utilizzato in maniera scorretta ) i contratti a termine e di somministrazione, in deroga a quanto previsto  all’articolo 20 e all’articolo 32, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 15 giugno 2015, n.81. Si deroga inoltre a quanto previsto dal all’articolo 21 comma 2 del medesimo decreto legislativo, evitando la trasformazione in contratto a tempo indeterminato nel caso il cui il lavoratore venga riassunto a tempo determinato entro 10 giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a 6 mesi, ovvero 20 giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore a sei mesi ( quindi nel caso del mancato rispetto del cd “Stop and go”).

DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER GMO

Si conferma il divieto di licenziamento fino al 16 Maggio 2020. E’ però consentito il licenziamento dei lavoratori interessati da un cambio appalto, qualora siano riassunti in forza di una “clausola sociale” contenuta in una norma di legge, in un contratto collettivo o in una clausola del contratto di appalto

MALATTIA

 Relativamente alla malattia si conferma che il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva debba essere equiparato ad assenza per malattia e che non sia computabile ai fini del periodo di comporto (art 26)

DIRITTO ALLO SMART WORKING

Viene allargato l’ambito dei soggetti che fino alla fine dell’emergenza epidemiologica nazionale hanno il diritto ad usufruire della modalità di svolgimento del rapporto di lavoro in “smart working”. Oltre ai lavoratori disabili e a coloro che assistono familiari disabili ai sensi della l. n. 104/1992, vengono infatti inclusi i lavoratori immunodepressi e i famigliari con essi conviventi.

 

Testo Legge 27/2020 in vigore dal 30.04.2020

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Giovanni Brancalion Spadon

Giovanni Brancalion Spadon

Nato a Venezia, ha studiato presso l’Università di Bologna e presso l’UCLA California, è iscritto all’Albo Avvocati di Venezia dal 2004. Dopo la laurea ha conseguito un master in Diritto delle Nuove Tecnologie, uno in Diritto Ambientale e uno in Diritto d’Autore e dello spettacolo e si è specializzato in Blockchain Technologies presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston. Docente presso la Business School dell’Università Ca’Foscari di Venezia, collabora con istituti di formazione per le materie connesse al diritto delle nuove tecnologie, alla privacy e alla blockchain e relative applicazioni, all’amministrazione digitale; è consulente di P.A. per la digitalizzazione e l'adeguamento GDPR. Socio fondatore di Porto4, è dedicato principalmente ai programmi 4ANALYSIS - analisi strategica d'Impresa, 4 GDPR  e 4FORMAZIONE - per la diffusione della cultura legale nelle imprese. Da oltre 15 anni opera nel diritto delle nuove tecnologie, industriale, d’autore e societario. E’ interessato ai processi d’innovazione in ogni ambito, appassionato d’arte contemporanea e insegna teatro.