[LEGAL DESIGN] Contratti semplici e chiari per rapporti più stabili, risparmio consolidato e miglioramento dell’immagine aziendale

Da alcuni anni in Italia si è cominciato a parlare di Legal Design, un legal tech trend che punta a semplificare le norme (soprattutto contrattuali) in modo tale da aumentare la fiducia tra le parti e agevolare la comprensione e la consapevolezza dei propri diritti e doveri.

L’obiettivo è quello di rendere i servizi human centered, ossia totalmente centrati sull’utente finale, abbracciando un nuovo mindset, volto alla creazione di rapporti contrattuali stabili e duraturi basati sulla reciproca fiducia tra le parti con l’impiego di nuovi layout che rispecchino le esigenze dell’azienda interessata e che raggiungano agevolmente il target di utenti a cui quest’ultima intende rivolgersi, attraverso accorgimenti creati ad hoc realizzati su misura.

Il legal design consolida il risparmio nel lungo termine

Il legal design non va considerato solo come una nuova modalità di redazione dei contratti, ma di una vera e propria strategia di risparmio perchè:

  • comporta una riduzione di reclami e di contenzioso e di conseguenza una riduzione di costi, potenzialmente eliminando dalle spese di budget aziendale i costi correlati;
  • agevola i dipendenti aziendali che sono chiamati ad applicare le condizioni contrattuali o a spiegarle ai clienti, ottenendo un evidente risparmio sulle tempistiche di lavoro;
  • permette una maggiore consapevolezza dell’utente finale in merito ai propri diritti e doveri, defaticando l’azienda sul fronte dello sfruttamento dei propri presidi di assistenza.

Il legal design migliora l’immagine aziendale

Se i testi lunghi, molto tecnici e scritti a caratteri quasi illeggibili allontanano l’utente e ne aumentano la diffidenza, accoglierlo con contratti semplici da leggere, navigabili, usabili e comprensibili si traduce in maggiore fiducia e autorevolezza, che a loro volta rinforzano la brand awareness e aumentano la propensione all’acquisto: è il caso soprattutto delle Condizioni di Vendita degli e-commerce, ma più in generale di qualunque sito abbia a cuore il proprio tasso di conversione (ossia il rapporto tra il numero di utenti entrati nel sito e il numero di utenti che ha effettivamente convertito, com’è il caso di un acquisto o di una richiesta di contatto).

Si tratta di un principio non nuovo nella metodologia di redazione delle Condizioni di Vendita, i cui fondamentali principi descritti dall’art. 35 del Codice del Consumo prevedono la chiarezza e la trasparenza e impongono l’utilizzo di strategie comunicative che puntano all’equilibrio contrattuale.

L’approccio operativo del legal designer

Attraverso un approccio multidisciplinare, il legal designer utilizza strumenti e tecniche per progettare documenti aziendali, contratti, informative e anche codici aziendali di condotta affinchè siano precisi sotto il punto di vista tecnico-giuridico e comprensibili, efficaci, ma soprattutto funzionali seguendo due, apparentemente, semplici passaggi:

  1. Utilizzo di un linguaggio semplice, chiaro e preciso:
    non avrebbe alcuna utilità tentare di creare un nuovo documento con l’introduzione di immagini esplicative e utilizzare un vocabolario complesso. Le parole devono essere strumenti di comunicazione e di avvicinamento.
  2. Utilizzo di elementi visuali:
    combinando con attenzione parole e immagini, sarà possibile creare un supporto alla comprensione, riducendone la complessità. Una buona visualizzazione incrementa il potenziale comunicativo.

Tali principi sono stati condivisi anche dal Garante Privacy, al fine di creare delle informative privacy utili e funzionali.
Nel prossimo articolo, infatti, si approfondirà la loro semplificazione sulla base del legal design. Si tratta di un tema oggi fortemente dibattuto, perchè legato alla gestione di una policy che sia completa di tutti gli elementi richiesti dalla norma, ed al tempo stesso sia breve, chiara e intellegibile.

Veronica Zanibellato

Veronica Zanibellato

Nata a Padova, laureata presso l’Università degli Studi di Padova, è stata abilitata alla professione forense nel 2020. Legal specialist presso società bancarie e immobiliari, occupandosi della redazione e della revisione dei contratti ha contribuito alla redazione di modelli contrattuali semplificati, volti a garantirne la trasparenza e l’equilibrio tra le parti coinvolte secondo l’applicazione del legal design. Si occupa di diritto civile, diritto societario, diritto immobiliare e contrattualistica. Pratica tennis e nuoto, nel tempo libero ama fare escursioni o leggere un buon libro.